SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA - UNIDADE INDIPENDENTISTA

Su Forum de sos Indipendentistas Sardos / Il Forum degli Indipendentisti Sardi


    La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

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    La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Europeista il Mer Ago 12, 2009 4:24 pm

    Bustià, era urgente rincorrere le goliardate dei Leghisti parlando di colonizzazione?

    E guardate Trincas del PSD'AZ...si mette a dichiarare guerra a Malu Entu per il comune di Cabras....

    Entrambe le notizie in prima pagina con penoso servizio a pagina 7.

    lutzedhu

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  lutzedhu il Gio Ago 13, 2009 9:01 am

    Bene at fattu Bustianu. Ite b'intrat sa Lega Nord i sardinna? Aperendhe sedes suas inoke est mustrandhe una grandhe incoerentzia kin sos printzipios suos matessi. Sa lega in sardinna potet solu capitalizzare votos po s'irmanniare su potere, duncas solo po unu interessu materiale, de politica solidale a su populu sardu no bindh'at mancu s'umbra. A custu Pirina li diamus depere regalare un bellu perdinzanu 'e semene, gai, comente Striscia regala tapiros, sicuramente ndhe diat faker bonu usu e si diat distraere mendzus, atruke chircare ateros meres novos po sos sardos diat essere!
    Cuncordo po sa kistione 'e Maluentu, Meloni si est giai postu in ruke a sa sola non b'at bisondzu ki nemos si provet a lu sikire a martorjare, prusaprestu, li diamus depere kircare carki passatempus vintzas a Trincas, gai, po l'imboniare sos istintos sadicos, ma, si a su mamentu semus iscarsos de fantasia andhat bene su perdinzanu peri po issu, semus in s'istajone e de tzertu no mancana.
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Europeista il Gio Ago 13, 2009 1:21 pm

    Secondo me l'indipendentismo Sardo rimane vittima di un brutto vizio: Quello di pensare che le cose condivise dai suoi membri vadano bene anche per tutti i Sardi. I Sardi ovviamente certe cose non le capiscono e quindi trovano bizzarre alcune questue, come questa di SNI contro la Lega (che tanto non farà mai chissà quale successo nell'isola).
    La Nuova chiaramente ne approfitta per strappare qualche sorriso al lettore dell'ombrellone estivo.
    Ho preferito (tra gli ultimi) l'intervento di Bustianu sulla Lingua Sarda, materia ben più seria con cui apparire dalla stampa. Ma francamente quest'ultima non mi è sembrata urgente, anche perché il compito di Bustianu non è quello di prendersela con quelli che vogliono coprire un posto che l'indipendentismo Sardo non riesce a coprire. E' di quest'ultimo problema che SNI dovrebbe occuparsi, perché se crescesse, non arriverebbero i vari leghisti in Sardegna.

    Alcuni di questi leghisti poi li abbiamo pure nella newsletter di U.R.N. Sardinnya. Io penso che ci sia molta confusione in costoro e che al posto di distribuirgli melanzane sia opportuno parlarsi.
    C'è molta gente abituata ad un vecchio modello di indipendentismo Sardo e così cerca rappresentatività in maniera maldestra nella Lega.

    Nell'indipendentismo invece c'è chi pensa in maniera maldestra che attaccando gli altri contribuirà a conquistare gli altri....

    Marku

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Marku il Gio Ago 13, 2009 6:15 pm

    Maldiventre
    L'ex sindaco di Cabras: ecco come sfratteremo gli indipendentisti
    Giovedì 13 agosto 2009
    Doddore si gasa. I baffoni giallo nicotinato si tingono di rosso e la risata si ingrassa. La lotta lo eccita, la sfida lo accende. A Efisio Trincas, ex sindaco di Cabras e segretario nazionale del Psd'Az, che vorrebbe cacciarlo da Malu Entu a colpi di bandiera del Comune di Cabras, Meloni risponde in rima: «Il mio nome è Doddore e non faccio il dottore». E poi giù, una battuta e una risata.
    Vi affronterete a petto nudo e in mutande nell'arena di Maldiventre, pardon Malu Entu.
    «Anche nudo come gli antichi gladiatori. Non c'è partita, vincerò anche con le mani legate».
    Trincas dice che sbarcherà col vessillo di Cabras per buttare fuori l'invasore.
    «Gli consiglio il vessillo di San Vero Milis, che c'entra Cabras non lo so. La storia dell'Isola bisogna conoscerla».
    Vabbè, comunque accoglierà lo sbarco pacificamente. O no?
    «Ma ci mancherebbe pure, pacifici al massimo. Riceverà il benvenuto dalla banda delle tartarughe, per noi sarà un rappresentante della Repubblica italiana in visita alla Repubblica di Malu Entu».
    Dopodiché Doddore abbandonerà il campo.
    «Ma stiamo scherzando? Ma c'è davvero qualcuno in giro che pensa anche per un minuto che Doddore lasci l'Isola? Ma non se ne parla proprio, queste cose, per non chiamarle col nome che si meritano, mi gasano e basta».
    Beh, mica è roba sua l'Isola. La proprietà gli manca.
    «Noi ne rivendichiamo il possesso».
    In nome di quale legge, scusi.
    «Dell'articolo 16 della Costituzione italiana dove si legge che nessuna restrizione di soggiorno in qualunque parte può esistere per motivi politici. Quindi, mister Trincas e tutti gli altri che la pensano come lui hanno già perso».
    Chissà cosa ne penserà il lord inglese proprietario dell'isola di Maldiventre.
    «Mai sentito, ha scritto un avvocato e aspetto i processi. Nessuna paura. Comunque tranquilli, l'isola adesso ce l'abbiamo noi sardi».
    Efisio Trincas non è dello stesso parere. La considera un invasore del libero Comune di Cabras.
    «Invasore? Ma non scherziamo proprio. Gli ricordo che il 7 dicembre dell'81, il congresso del Psd'Az approvò su mia proposta l'articolo 1 dello statuto che si poneva l'obiettivo dell'indipendenza della Sardegna».
    Un successo.
    «Mi vengono le lacrime agli occhi al solo pensiero dei 30 minuti d'ovazione dopo l'approvazione di quell'articolo. Tottus a istrentaia . Approvazione che mi portò 7 giorni dopo all'arresto e a 9 anni di carcere».
    Torniamo a Cabras.
    «Ho chiesto la residenza, non mi hanno neppure risposto».
    Intanto batte moneta e imbottiglia il bovale di Terralba.
    «Certo, Trincas la moneta non l'ha neppure vista. Il vino? Non fanno che chiedermelo da tutte la parti. Questa è la strada giusta e continuerò a batterla fino in fondo».
    Con tanti saluti a Efisio Trincas.
    «Tanti cari saluti ma a lui niente vino di Malu Entu».
    Risata e cin cin.
    ANTONIO MASALA

    de s'unoni de oj

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Marku il Gio Ago 13, 2009 6:16 pm

    «Siamo pronti all'invasione: via, a foras gli abusivi»
    Giovedì 13 agosto 2009
    E fisio Trincas, ex sindaco di Cabras e maiorale en cabo dei sardisti, veleggia dalle parti di Is Arutas. Maldiventre la vede con il binocolo, almeno per ora.
    «Sì, per adesso. Dopo Ferragosto occuperemo pacificamente l'isola».
    Scusi, occuperemo come plurale maiestatico o lei con tante altre persone?
    «Con tante altre persone, non ha idea di quanti mi chiedono fino a quando continuerà questa situazione. Le assicuro: saremo veramente in tanti».
    Mobilitazione anti occupazione.
    «Sicuro. Intanto continua il coinvolgimento della popolazione, stiamo raccogliendo le firme per sensibilizzare l'Amministrazione comunale che su questo versante è troppo debole».
    La rivolta contro Doddore e i suoi bucanieri.
    «Nessuna intenzione bellicosa, arriveremo con le imbarcazioni ma se il caso nuoteremo perché di nuoto siamo pratici. Di lui non so».
    Lui, Doddore, sostiene che il possesso è legittimo in nome di un certo articolo della Costituzione.
    «Ma non mi faccia ridere, ma di che cosa stiamo parlando! Vuol fare l'occupazione? Che la faccia a Terralba e lasci in pace Cabras e i cabraresi».
    Sempre lui, giura di non avercela con Cabras tant'è che ha chiesto anche la residenza.
    «Negata, bocciata. Non ha un'abitazione e non ha niente: ma cosa vuole chiedere? Cosa pretende? Non esiste proprio e comunque al di là di tutte queste storie che si impossessi dell'isola proprio non glielo consento io da consigliere comunale e non da segretario del Psd'az e non glielo permette Cabras. Insomma per noi è un abusivo a tutti gli effetti».
    Vi affronterete a petto nudo nello spiaggione.
    «Ma no, non esageriamo. Ho chiesto in un'interrogazione che il sindaco faccia rispettare l'ordinanza che vieta il campeggio e l'occupazione di quella terra. Parliamo poi di un'isola collocata nella riserva marina del Sinis dove è vietato il campeggio. Deve sgomberare velocemente, non esiste repubblica che tenga».
    Ancora lui, Doddore, parla di indipendenza, della lotta pacifica per raggiungerla.
    «Con l'indipendenza della Sardegna, Maldiventre non c'entra nulla. Parliamo di cose diverse».
    Ricorda il congresso del Psd'az svolto a Porto Torres, nel dicembre 1981? Articolo uno, obiettivo indipendenza. Mezz'ora di applausi e ola per Doddore Meloni.
    «Boh, continuo proprio a non capire. Comunque Salvatore Meloni non fa parte del partito del Psd'az. L'unica cosa che ricordo è che è stato espulso. Ma ripeto con questa storia di Malu Entu la mia posizione di segretario del Psd'az non c'entra assolutamente. La mia azione rientra nel mandato di consigliere comunale e cittadino di Cabras».
    Faccia a faccia nell'isola dell'indipendenza in gommone, dunque.
    «Niente faccia faccia, rioccuperemo le nostre terre e cacceremo l'abusivo. Molto semplice».
    Non passa lo straniero, a fora sos istranzos.
    «Così deve finire perché è giusto che così sia, noi siamo stati anche fin troppo tolleranti con questa gente».
    Un brindisi con il bovale di Salvatore Meloni?
    Risata ma stavolta senza cin cin. ( a. m. )


    de s'unioni de oj.

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Marku il Gio Ago 13, 2009 6:19 pm

    Ge at a essi po sa basca, perou labea ca nc'est tanti genti cun is idea prenas de bentu e totu custu a s'indipendentismu no dhi fairi beni de certu, su casinu in conca'e sa genti, podit bberri giassus a sa lega in Sardigna puu! Saludus indipendentitas.
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Europeista il Gio Ago 13, 2009 10:46 pm

    Manderemo un messaggio a Trincas dal titolo: Puttanate ferragostane.

    I Leghisti ben vengano, magari la loro risolutezza sveglierà il sonno a tanta gente da queste parti spingendola a coalizzarsi.

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Marku il Ven Ago 14, 2009 7:36 am

    Maroni: Lega in Sardegna
    Una sede in ogni comune
    "Apriremo nuove sedi in Sardegna, una per ogni comune. Perchè la Sardegna è sempre stata molto affine ai principi ed alle idee di Lega Nord".
    Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, ospite ieri sera alla prima festa organizzata dagli uomini del Carroccio in Sardegna. "Il primo vero grande problema della Sardegna - sottolinea - è stato la classe politica dalla quale è stata governata, o meglio vessata, sino ad ora. Una classe politica lontana, slegata dal territorio, come ha confermato il 'vostrò ex ministro dell'Intero Pisanu, che il 29 aprile, all'approvazione definitiva del Federalismo Fiscale, non si è presentato. E per chi ci definisce folkloristici, io rispondo solo che per fortuna il raglio dell'asino non arriva in cielo". "Le critiche che certi personaggi ci riservano - ha quindi concluso Maroni - non sono altro che una puntura di zanzara, cui non facciamo più neanche caso. Noi abbiamo altri orizzonti, noi ci preoccupiamo di risolvere i problemi dell'isola e non di criticare quello che fanno gli altri".
    Giovedì 13 agosto 2009 17.23

    fortzi in malu 'entu puru...
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Gion Loi il Sab Ago 15, 2009 12:50 am

    ... L'autodeterminazione è una falsa immaginazione della Lega N. lei come Pdl .. An .. e gli altri come Pd .. Idv .. ecc. sono creature "MADE IN ITALY".
    La Lega interessa l'autonomia in uno Stato federale, dove lei diventerà sempre più potente - ricca creando questo nel territorio del Nord, lei gioca l'arma DEL DIO SOLDO = ricchezza = importanza = comando = potere = controllo !! ..
    Culturalmente ce solo un vuoto ! Storia ? Lingua ? Cultura ? la Padania dove comincia e dove finisce ? Non possiede una soggitività logica !!!!!!!!!!! ...

    Sa Sardigna eja ... semus semper esistitu cun sa Limba (nono unu dialettu) ... sa Storia ! Sa Kultura ! inoghe est una realtade tipicu Sardu sènza atteru esempiu analogu. Sa terra Sardasa semper esistitu s'bieente a bellu bellu inùe cominzata et inùe finiu sa terra Sarda, kusta est esentziale pro kumprèndere ke semus unu soggetividate foras de su mundu itagliota e/o Padanas.


    Adiosu amicosos indipendentistas ... Gion L.

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  lutzedhu il Sab Ago 15, 2009 9:21 am

    Intantu a Maluentu a Dodore e cunpanzos, sa manu longa 'e s'Istatu tramite sa forestale, li k'at iscontzu sa sede de apodzu; e Dodore ki a sa sola at incumintzatu custu redzilu tottu suo, a sa sola benit lassatu.
    Ma tottu sos contos torrana a su normale ind'unu indipendentismu divisu dae sas ideolozias, dae sos settarismos e dae su casticumene de tottu cussos ki pretendhene de inpostare sa lotta de liberatzione sicundhu sos dettato egoisticos e egotzentricos issoro. E intantu sa massa 'e sa zente sikit a no cunprendhere s'inportu de una lotta ki nos diat deper juker a su derettu de esistere po su ki semus, a s'autoguvernu de sa natzione nostra.
    Sos pacos ki inbetzes an su mermedhu e kircan de si accurtziare a s'idea, no aendhe su cunfortu de unu indipendentismu unicu e coesu ki rapresentet tuttu su populu, li ziran sas palas e sikin a isprecare salia e tenpus in numene de sa politica italiana.
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Issohadore il Sab Ago 15, 2009 11:01 pm

    Bindighi agustu, kie divertindesi tra mandigos et ballos e kie komente a mie litzinde sos interventos in su forum de SNI. Apo dae paku istakadu de triballare innoghe in sa terra de sa Retzina, est una die komente sas atteras. Sa Lega Nord est ponende radikinas in Sardigna, (natzione no rikonnotta, kene Istadu, sutta sa dominatzione italiana)e bi suni indipendentistas ki atzettan kusta atzione. Bi suni indipendentistas ki naran a Bustianu Cumpostu ki no depet faeddhare de kolunitzatzione, bi suni indipendentistas ki si brigontzan de atteros indipendentistas kene fagher nuddha, kene motivu. Ego no so kussu tipu de indipendentista. Europeista, peri komo kentz'atteru SNI deppiat istare mudu? Ma no t'andat mai bene nuddha? "Welcome in Sardinia Lega Nord", est kustu su ki su koro tuo sentit. Su koordinadore de SNI in su komunikadu at faeddadu bene, sa Lega Nord, ki est unu movimentu politiku naskidu kin s'obbiettivu de ottenner s'indipendentzia komente lu est SNI est faghende una moida irballiada, peri su poleddhu si nde rendet kontu. No pesso ki si andammus in logos insoro e istituimmus una sede de SNI o de aMpI o kada'atteru movimentu indipendentista sardu, issos la piken komente la ses pikande tue kin su "welcome".
    S'istampa kuluniale sarda no pesso ki un antikolunialista - indipendentista la pigat in kunsideru. Issos faghen tott'attera kosa ki dare informatziones a su populu sardu.
    Si tokat a istare mudos e lassare ki tottu kustos abusos in sa natzione nostra bengian fattos kene brigontza niuna ka si lu faghes ses unu folkloritzau, no at sensu ki esistan sos movimentos de liberatzione natzionale. U.R.N. jai at'a esser pronta a ghettare merda supra kustos folkloritzaos, imbetzes de la ghettare a s'invasore la ghettat a sos invasos, bravos, sighieli gai Europeista, manku male ki bi setzis bois ki ponides s'indipendentismu in s'istrada justa. Ego so orgogliosu de esser unu folkloritzau si est kustu su ki U.R.N. pessat de kusta risposta de SNI a s'invasione de sa Lega Nord.

    Fortza BOBORE MELONI

    Saludos
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Issohadore il Sab Ago 15, 2009 11:39 pm

    Kustos suni sos primos duos artikulos de s'istatudu de sa Lega Nord:

    Art. 1 - Finalità
    Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” (in
    seguito indicato come Movimento oppure Lega Nord o Lega Nord - Padania), costituito
    da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della
    Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale
    Repubblica Federale indipendente e sovrana.

    Art. 2 - Composizione del Movimento
    Il Movimento è costituito dalle seguenti Sezioni Nazionali:
    1. Alto Adige - Südtirol;
    2. Emilia;
    3. Friuli – Venezia Giulia;
    4. Liguria;
    5. Lombardia;
    6. Marche;
    7. Piemonte;
    8. Romagna;
    9. Toscana;
    10. Trentino;
    11. Umbria;
    12. Valle d’Aosta - Vallée d’Aoste;
    13. Veneto.
    Le Sezioni Nazionali si suddividono, a loro volta, in Sezioni Provinciali, Circoscrizioni e
    Sezioni Comunali.
    Il Consiglio Federale, con apposita delibera, può decretare la fusione per
    incorporazione nella Lega Nord, di altri Movimenti politici che intendano trasformarsi
    in sue Sezioni Nazionali, là dove queste ultime non esistono o, sentito il Consiglio
    Nazionale di riferimento, che si accorpino a quelle già esistenti, e che sostituiscono il
    loro Statuto con il presente, al momento del loro ingresso. Al Consiglio Federale
    spetterà il compito ed il potere di dettare le norme transitorie e di rappresentanza.
    Con delibera del Consiglio Federale, il Movimento può anche aderire ad organismi
    internazionali che hanno quale scopo il raggiungimento dell’indipendenza dei popoli.

    Ite bi faghet kust'ideolotzia politika in Sardigna? Ispiegamila Europeista, ka no resesso a la kumprendere.
    Saludos
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Europeista il Dom Ago 16, 2009 5:29 pm

    E chi ha mai detto che l'obiettivo della Lega c'entra qualcosa con la Nazione Sarda? Alcuni principi però sì datosi che stanno dicendo questo periodo le stesse cose dell'indipendentismo Sardo (lingue locali, bandiera, ecc).

    E poi Issohadore stai facendo confusione, simpatizzi con Doddore Meloni e con SNI contemporaneamente? Io simpatizzo con tutti e critico indistintamente dalle bandierine. Ti sei già dimenticato che l'anno scorso SNI ha attaccato Meloni sulla stampa quando bastava tacere? E poi da che pulpito la predica contro Meloni!...come se SNI nel folclorismo in Sardegna non ha mai avuto voce in capitolo...
    Su Bustianu nello specifico: io lo reputo una persona intelligente, non ce lo vedo a credere alla stupidaggini leghiste di aprire una sezione in ogni comune. E dove la trovano la gente e le risorse per farlo? E' chiaro che non ci crede neppure lui a questa sedicente "colonizzazione" leghista.

    Quando si appare sulla stampa, bisognerà pur capire che ci devono essere dei seri fondamenti per farlo. Se poi spesso alcuni interventi sono fatti solo per attaccare qualcuno e qualcosa (senza porci il problema di cosa pensa la maggioranza dei Sardi che si sente italiana)....Penso che se ne possa fare a meno.
    Non sta scritto da nessuna parte che bisogna intervenire sempre quando ci danno spazio. Qualche volta si può anche stare in silenzio. Conta la qualità, non solo la quantità degli interventi. Alle redazioni dei giornali spesso interessa solo far ridere i lettori.

    Se poi la Lega aprirà sedi nelle principali città sarde (le province), meglio! I movimenti indipendentisti capiranno che gli spazi si stanno riducendo e non c'è più tempo per sas bambiorias, bisogna unirsi. Un conto è alzare la voce con Doddore Meloni, altra cosa con la Lega.
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  juanna maria il Lun Ago 17, 2009 7:29 pm

    Tegn Dur!

    cheers Basketball jocolor

    Marku

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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Marku il Mar Ago 18, 2009 11:09 pm

    ...Mai dannu tengant is cragastas...
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    Re: La Nuova 12-08-09: Il ritorno del ridicolo nell'indipendentismo

    Messaggio  Issohadore il Mer Ago 19, 2009 2:19 am

    Kuffusioni no b'indat... Deo no soe SNI, deo soe solu deo. Kando SNI at elaboradu un'annu faghede su messatzu pro sa pelea de Malu Entu e s'atzione de su Par.i.s., a parre meu puru tandho deo l'aio nau ki jeo no l'aio bidia una moida bona. Rispetto donzi movimentu indipendentista sardu Europeista, natzionalistas e non natzionalistas (semper ki karki unu mi fagat kumprender su non natzionalismu no de iRS, ma in tzenerale soe faeddhande)e mi fago sos meos kontos in base a kussu, ka so siguru ki jeo s'indipendentzia l'appo a'erare. E so una pessone vortunada. Kantos sardos si ke suni andados kin su disitzu?

    S'Italia est faghende traballos pro issos, no pro nois, nois no semmus una Retzione, semmus una Natzione. Non nos tokkat kusta kistione. Dialettu, bandieras, innos de natzionalidade. Nois semmus un'attera Natzione, sas incoerentzias nostras la deppimmus faeddhare in Sardigna kene andare a nos fagher intender in atter'uve. Irs pro esempiu, dae kusta banda, est faghende dannu a sa Natzione Sarda e ki sos fitzos nostros unu kras an'a torrare a bullutzare sa difesa se tottus sos dialettos, bandieras, innu natzionale e atteros dekoros ki b'an_esser.

    In s'istampa kuluniale logu a s'indipendentismu no nde dat belle nuddha, pius nuddha ki atteru. Kandho bi est sa possibilidadi tokkat a la pikare. Tokkat a kumintzare a pikare su kussitzu de Marku pro esempiu, ki lu narat ki est netzessariu a tenner un'istampa sarda, libera et rispettada. UNIDADE!
    Saludos

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