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    calincunu narara ca nou puru

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    Marku

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    calincunu narara ca nou puru

    Messaggio  Marku il Mer Set 16, 2009 11:00 am

    Gonnesa
    L'amministrazione comunale boccia il sito proposto per la centrale eolica


    «Siamo favorevoli ad accogliere la centrale eolica nel nostro territorio, nella zona di Seruci e non nella valle dei nuraghi»: il sindaco di Gonnesa Pietro Cocco fa chiarezza sulle intenzioni del Comune di Gonnesa in merito al progetto di parco eolico presentato dalla Portovesme srl. La società ha già avviato la valutazione di impatto ambientale: stando al progetto, una decina di aerogeneratori dovrebbero essere installati nel territorio gonnesino. Ma il Consiglio Comunale non si è ancora pronunciato, dovrà esprimersi a breve. «La nostra posizione è chiara - dice Cocco - ben vengano le pale eoliche nel nostro territorio, se servono per l'autoproduzione di energia e, dunque, per dare continuità lavorativa a centinaia di dipendenti. Ma le torri non possono essere installate nella valle dei nuraghi: noi abbiamo in mente un altro tipo di sviluppo per quel sito, e inoltre esistono dei vincoli molto rigidi».
    Dunque l'amministrazione comunale di Gonnesa anticipa quella che potrebbe essere la decisione del Consiglio: sì al progetto del parco eolico, ma no all'area individuata dalla Portovesme srl. L'amministrazione comunale propone un altro sito, vicino a Seruci: «Un sito alternativo per il quale diamo la massima disponibilità - dice il sindaco - e ribadiamo la massima attenzione alle tematiche del lavoro in un momento così delicato».
    La realizzazione del parco eolico è una delle tre cose fondamentali affinché la Glencore non smobiliti il sito di Portovesme; le altre due sono le tariffe speciali e l'accordo di programma con il Governo. La fabbrica di piombo e zinco, al pari delle altre grosse aziende presenti a Portovesme, ha subito gravi conseguenze dalla crisi mondiale: due terzi della produzione è ferma, in attesa di tempi migliori, e 700 operai (tra diretti e dipendenti degli appalti) sono in cassa integrazione da mesi. (a. pa.)

    16/09/2009

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